Close

CAVITAZIONE

CAVITAZIONE

La cavitazione viene sfruttata soprattutto dalla medicina estetica per eliminare adiposità localizzate e inestetismi cutanei, come la cellulite e la pelle a buccia d’arancia.

La cavitazione medica è un trattamento non chirurgico e non invasivo, finalizzato a ridurre lo spessore delle adiposità localizzate attraverso l’utilizzo di ultrasuoni a bassa frequenza. Essa rappresenta una valida alternativa non invasiva alla liposuzione che è a tutti gli effetti un intervento chirurgico e quindi talvolta può essere sconsigliato o non desiderato dalla paziente. Grazie alla cavitazione medica è possibile il rimodellamento corporeo non chirurgico, basato su un sistema ad ultrasuoni progettato per fare “implodere”, e successivamente eliminare, le cellule adipose. Al pari della liposuzione, la cavitazione medica può dare risultati definitivi, a patto che vengano rispettate le indicazioni mediche e che la paziente osservi una corretta alimentazione abbinata a uno stile di vita attivo.

Oltre all’effetto principale, di lipolisi, il trattamento di cavitazione ha come risultato immediato la distensione di cute e tessuti, grazie al riscaldamento prodotto dagli ultrasuoni, che raggiungendo il derma e il sottocute favorisce la contrazione e il compattamento del collagene e la formazione di nuovo collagene (rivitalizzazione della pelle). La perdita di centimetri si accompagnerà perciò a un visibile miglioramento dell’aspetto cutaneo che, dopo ogni trattamento, sarà più tonico ed elastico.

Le cellule di grasso, una volta implose per effetto della cavitazione medica, devono essere assorbite dal sistema linfatico ed eliminate attraverso il metabolismo

 

IL POST-TRATTAMENTO

Successivamente alla seduta è possibile percepire una sensazione di formicolio nei pressi della zona tratta, del tutto normale. Nei giorni antecedenti il trattamento è fondamentale idratarsi a fondo, di modo da aiutare il processo di smaltimento dei lipidi. 

Questo, infatti, avviene tramite le urine e di conseguenza è importante bere molta acqua in quel periodo.

 

LA CAVITAZIONE non richiede particolari preparazioni prima della sua esecuzione. Tuttavia, è molto importante che il paziente beva molti liquidi e si idrati abbondantemente nei due o tre giorni che precedono il trattamento.
L’idratazione dev’essere effettuata allo scopo di far arricchire di liquidi interstiziali le zone che devono essere trattate. Infatti, tanto maggiore è il contenuto di liquidi, tante più microbolle verranno prodotte dagli ultrasuoni e tanto più efficace risulterà la cavitazione.

Durante il ciclo di trattamenti è opportuno di bere almeno 1,5 litri di acqua oligominerale al giorno, seguire una dieta leggermente ipocalorica, e svolgere attività fisica leggera, ma costante.

 

E’ bene precisare che per ottenere risultati visibili, una singola seduta di cavitazione non è sufficiente. Generalmente, si consiglia di eseguire dalle cinque alle dieci sedute, ma questo varia di molto in funzione dell’area che dev’essere trattata, della sua estensione e della risposta dello stesso paziente al trattamento.

 

CONTROINDICAZIONI

Nonostante la sicurezza d’uso e i ridotti effetti collaterali che può provocare, la cavitazione medica presenta numerose controindicazioni.
Più nel dettaglio, la cavitazione medica è controindicata nei seguenti casi:

social_facebook social_instagram