L’ecografia del terzo trimestre detta ecografia dell’accrescimento si esegue tra la 32-34 settimana e permette di valutare la crescita ed il benessere del feto.
L’accrescimento fetale si valuta mediante il rilievo di alcune misurazioni biometriche che, confrontate con le curve biomediche di accrescimento, permette di valutare il normale accrescimento fetale.
Nell’ecografia del terzo trimestre si esegue:
Da queste valutazioni si ottiene la stima del peso fetale con un errore di +/- 10%
La ricerca delle malformazioni fetali non è un obiettivo dell’ecografia del terzo trimestre ma è possibile ricercare le eventuali anomalie che si possono manifestare proprio in quest’ultimo periodo di gravidanza come problemi alle vie urinarie, al sistema nervoso, all’apparato digerente, o patologie cardiache, benché lo sviluppo del feto in questo periodo non consenta un completo studio della sua anatomia.
COME SI SVOLGE L’ESAME
Durante l’esame, la futura mamma viene sdraiata su un lettino e viene applicato un gel sulla pancia. Il medico utilizza poi una sonda ecografica per visualizzare il feto e valutare la sua crescita. L’esame dura circa 30 minuti, è un esame non invasivo e non fa male al feto.
PREPARAZIONE
L’ecografia di accrescimento fetale non richiede alcuna preparazione particolare.
Per le prenotazioni con assicurazione sanitaria, obbligo di impegnativa come prima visita (no controlli).
Per gli esami del sangue tramite assicurazione fissare l’appuntamento chiamando allo 02 964 6033