Il fegato è l’organo più grande del corpo umano e il più complesso quanto a funzioni. Di fatto ha funzionalità estremamente complesse tanto da essere spesso paragonato a una centrale chimica. Collocato sotto il diaframma e il costato destro, può essere colpito da patologie diverse, più o meno gravi, che hanno ripercussioni sull’intero organismo.
L’epatologia è la branca della medicina che si occupa dello studio, della prevenzione, della diagnosi e della gestione delle malattie che colpiscono il fegato, la cistifellea, le vie biliari e il pancreas.
PATOLOGIE TRATTATE DALL’ EPATOLOGO
La visita epatologica prevede l’analisi completa della storia clinica del paziente e si concentra sugli aspetti relativi alla salute del fegato, della cistifellea e delle vie biliari. Per fare questo, l’epatologo utilizza l’ecografia dell’addome superiore che permette di studiare in maniera accurata il fegato, i rami vascolari, le vie biliari e la colecisti, la milza e il pancreas.
L’ecografia dell’addome è una metodologia diagnostica assolutamente centrale nello studio delle patologie di fegato, pancreas, colecisti e vie biliari. Semplice e priva di rischi, consente di descrivere nel dettaglio la struttura degli organi interessati, specie in presenza di esami clinici sospetti o di sintomi. Utile a valutare la consistenza delle strutture anatomiche, l’ecografia valuta anche l’afflusso e il deflusso di sangue e consente l’individuazione di cisti, formazioni anomale e fibrose, polipi, calcoli e aree oggetto di infezione.
E’ bene rivolgersi allo specialista se si nota la presenza di sintomi quali ittero, asciti (raccolta di liquido nella cavità addominale) o analisi del sangue che presentano anomalie nei risultati.
A volte il diabetologo o l’oncologo chiedono un supporto epatologico per patologie metaboliche o infettive. Naturalmente qualunque paziente che nota aumento delle transaminasi o di altri enzimi epatici, presenza di steatosi all’ecografia dell’addome o dubbi circa la presenza di una epatite virale fa bene a rivolgersi all’epatologo.
COSA SERVE SAPERE PRIMA DI ESGUIRE UNA VISITA EPATOLOGICA
Non sono previste norme di preparazione, il paziente è invitato a portare con sé eventuali esami effettuati su richiesta del proprio medico curante, la documentazione medica pregressa e un promemoria in cui sono indicati tutti i farmaci che sta assumendo.
Per le prenotazioni con assicurazione sanitaria, obbligo di impegnativa come prima visita (no controlli).
Per gli esami del sangue tramite assicurazione fissare l’appuntamento chiamando allo 02 964 6033